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AGIRE non REAGIRE, per vincere, cambiando pelle!

Suoni di sirene lacerano l’aria, carica di pensieri negativi, lamentele per la negata libertà e suggerimenti al governo ed alla Regione che potevano agire diversamente.

Ma perché non rendersi conto che la vera benedizione, oggi, è essere sani a casa propria con la famiglia, e, come mi ha fatto notare un’amica, avere una casa in cui vivere al sicuro?

Parlando con Caterina…

Questo blog nasce proprio dalle riflessioni con questa amica, Caterina, che mi chiede se essere positivi  e leggeri aiuta. Moltissimo, rispondo, essere positivi non è sinonimo di irresponsabilità, solo guardare alla soluzione e non al problema, cogliere gli aspetti positivi di questo momento.

E ne vediamo tanti, come tante sono le riflessioni che nascono dall’osservazione delle crepe nel nostro “sistema Italia”.

Le persone stanno cambiando, anche a loro insaputa, ed in meglio.

Questo fermo obbligato ci mette nella condizione di “pensare”, azione che nella frenetica corsa giornaliera non si fa quasi mai. Si rivedono abitudini, cambiano le priorità, sono certa che quello che era importantissimo, quasi vitale a fine febbraio oggi non lo sia più.

Probabilmente, inizia una ricerca interiore, perché una pandemia simile destabilizza, fa sorgere dubbi e domande: al di là del fattore biologico, perché questo virus si accanisce così ferocemente? Ricorda un po’ le 10 piaghe d’Egitto al tempo della fuga del popolo ebraico, a ben studiare la storia qualche attinenza c’è.

Una cosa è certa, è tempo di AGIRE e non di REAGIRE.

Abbiamo superato molte crisi in questi anni, e chi ne è uscito è perché ha osservato ed agito, non ha reagito. La reazione è puro istinto, è quella parte animale che ci fa scappare di fronte ad un pericolo, ecco, appunto, scappare. Chi scappa, chi reagisce con la paura di non avere abbastanza per far fronte agli impegni, è destinato a fallire. Chi si ferma, osserva, pensa e strategicamente reagisce e si organizza, vince.

Parlando con molte persone ogni giorno, imprenditori e professionisti, ma anche persone comuni, a casa in smart working, stanno elaborando un cambiamento della “pelle” che ha dello straordinario. Una “pulizia” interiore e professionale che lascerà un segno molto positivo: si buttano via vecchie abitudini, modi di pensare, progetti che oggi appaiono senza senso, ma che fino a pochi giorni fa erano unici.

RESTA A CASA!!

E continua questo percorso fatto anche di noia, ma anche di cose che volevi fare e non hai mai fatto.

Questa è la benedizione che ci mette a confronto con la corruzione e le scelte sbagliate del nostro Paese: i tagli alla sanità, all’istruzione, le mancate infrastrutture tecnologiche, le linee telefoniche che cadono per il troppo traffico, la logistica che è a pezzi ed il sistema aziendale che non tiene.

Questo è il momento per rinnovarsi, credere che il presente, che diventa futuro ogni mattina che sorge il sole, è fatto di tecnologia avanzata, di automatizzazioni, di incontri creati in stanze virtuali, perchè sarà molto difficile incontrarsi tra breve tempo, ma sarà molto bello poter continuare a lavorare e vivere in una dimensione più comoda e reale per tutti. ADESSO

Concetta Andaloro per REstartcons

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