fbpx
blog

Errore bancario: il cliente è risarcito

Come ben sappiamo, non sempre le cose vanno per il verso giusto per i risparmiatori, specie quando si ritrovano a sottoscrivere contratti con le banche che, previa le opportune verifiche, si rivelano in realtà oggettivamente nulli.

Riporto la sentenza del tribunale di Napoli su un fatto che accade troppo spesso: i risparmiatori si rendono conto che stanno pagando rate troppo elevate e dolo dopo anni, decidono di rivolgersi a professionisti di competenza per una perizia sul contratto di mutuo.

La cronaca del fatto

Eppure accade, e per di più sempre più spesso: ne è un’ulteriore prova la vicenda in essere, che vede protagonisti due risparmiatori del napoletano che hanno dovuto sborsare alla loro banca un importo di 150.012,93 euro derivante da un mutuo fondiario non conforme alla legge. 
Le dinamiche che hanno condotto il giudice alla decisione di condannare la banca alla restituzione di tali cifre ai suoi clienti sono chiare e condivisibili. 
Giova descriverle a beneficio di tutti coloro che versano in una situazione simile e neppure sanno di essere vittime di soprusi da parte dell’istituto di credito al quale si sono affidati cercando, paradossalmente, un aiuto. 

I termini della vicenda alla base della decisione

La causa, di cui alla presente, iscritta al n. 32687/2016 RGAC vertente quindi tra due risparmiatori e la loro banca, come da premessa, prende le mosse da un contratto sottoscritto in data 17/9/2004 in Napoli per la concessione di un mutuo fondiario, della durata di 20 anni, dell’importo di 150.000,00 euro, da restituire con gli interessi in rate mensili.

I due risparmiatori decidevano di far luce sulla vicenda e, previa le opportune verifiche contabili del caso eseguite da esperti, iniziavano a comprendere che la vicenda aveva davvero i contorni di una evidente illeceità.

Gli interessi non erano infatti dovuti perché, a monte, il contratto di mutuo fondiario era affetto da nullità
E così si è dimostrato anche in giudizio: in corso di causa il CTU verificava che gli attori avevano corrisposto alla banca convenuta spese ed interessi in verità non dovuti, essendo il mutuo alla base della richiesta non valido per le ragioni che ci apprestiamo ad elencare. 

Gli esatti termini della decisione finale 

Ineccepibile è la decisione che ha condotto il giudice adito a ritenere nullo il contratto di mutuo fondiario al centro della presente vertenza: la legge stabilisce infatti che l’ammontare massimo dei finanziamenti di credito fondiario è pari all’80 per cento del valore dei beni ipotecati (…)

Tale percentuale può essere elevata fino al 100 per cento nel caso vengano offerte garanzie integrative.
La stessa Cassazione 17352/2017 ha avvallato questo limite stabilendo che: “in tema di mutuo fondiario, il limite di finanziabilità ex art. 38, comma 2, del d.lgs. n. 385 del 1993, è elemento essenziale del contenuto del contratto ed il suo mancato rispetto determina la nullità del contratto stesso”.

Da qui la decisione del giudice adito di condannare la banca, responsabile di avere erogato il mutuo violando una norma imperativa, alla restituzione agli attori delle spese e degli interessi da questi sostenuti per concludere il contratto, pari in totale a ben 150.012,93 euro, di cui 65.300,37 euro per restituzione di capitale, più altri 8.3214,60 euro a titolo di interessi corrispettivi e 1.497,96 euro a titolo di interessi di mora.

Cifre da capogiro che danno contezza dell’importanza di rivolgersi a professionisti per valutare l’an e il quantum degli interessi davvero dovuti/non dovuti al proprio istituto di credito

Per gentile informazione dello studio Scudo Illeciti

Concetta Andaloro per WOrdUpCommunication

Concetta Andaloro RESTART/Cons Milano Consulente, Digital Marketer, Giornalista pubblicista dal 2008. Giornalista per passione, Consulente d'Impresa per formazione, Digital Marketer per evoluzione. I servizi a cui mi dedico sono rivolti all'abbattimento dei costi e della fiscalità delle PMI ed a migliorare le performance di visibilità nel web per acquisire clienti "caldi". Molti sono gli skill con cui portiamo benessere al business, creando nuove opportunità di mercato, sia in Italia che all'estero, affiancando l'imprenditore nelle sue necessità di gestione delle H.R. e nel lancio o ri-lancio di prodotti e servizi dell'impresa cliente. Attraverso azioni mirate di Digital Marketing Contatti: cell 3924577389 mail: c.andaloro@restartcons.it skype: Andalarossa siti: https://www.restartcons.it https://www.wordupcommunication.it

Vai alla barra degli strumenti